STADIO “BOMBONERA” – BUENOS AIRES: “SI PUO’ TIRARE UNA PUNIZIONE?”

 

“Si puo’ tirare una punizione?”. Sembra una battuta, ma in realtà è il modo più romantico per suggellare la propria presenza in un campo sportivo. Almeno per chi ama il calcio e per chi, almeno una volta nella sua vita, ha calciato una punizione. E’ sicuramente il gol che appare più bello per estetica ed esecuzione, quando è perfetta: la palla che gira sopra la barriera e si infila all’incrocio è sempre (più o meno) un colpo da maestro. Così, calpestando l’erbetta della “Bombonera” di Buenos Aires, tempio del calcio del Boca Juniors, non sono riuscito a trattenermi e la richiesta che ho fatto alla ragazza che ci ha accompagnato nella visita dello stadio, è stata proprio questa. Una pelota e due minuti per calciarla. “Impossibile”, la risposta mentre tutto il resto della truppa è stato investito da una risata generale.

 

09082009046Pensavano forse che non fossi all’altezza di ripetere le parabole di Riquelme, Tevez o, prima ancora, del Dio del calcio, come lo chiamano in queste strade: Diego Armando Maradona?

boh…ancora viaggio con la voglia di quella punizione.

 

LA PELOTA DELLA SPERANZA

 Il calcio: una pelota e tanti sogni. Così sembra che si concepisca questo sport, tanto amato e chiacchierato, nei quartieri più umili e nelle province dell’Argentina. Basta uno spazio spianato, che si puo’ giocare. Non serve altro: la pelota. E’ accaduto così, anche a noi, di osservare dei bambini correre dietro a un pallone e non resistere alla tentazione di giocare con loro. L’atmosfera era perfetta. Un passaggio e via. Si improvvisa una partitella tutti contro tutti, con Max Parodi, ex professionista di calcio a giganteggiare in mezzo a tutti noi. Ops, uno, due, tre, gol. I bambini argentini giocano con classe, Parodi fa il possibile, Nicoletta ci mette la grinta, ma perdiamo. Giustamente.

 

DA BUENOS AIRES A SALTA, VERSO IL CANYON

 Il viaggio non si ferma certo tra i quartieri di Buenos Aires. Proseguiamo, eccome. Migliaia di chilometri, attraversando le nuvole, ci portano a Salta, caratteristica città del nord dell’Argentina. Tempo per ricaricare le batterie e via: 200 chilometri tra monti e paesaggi che cambiano come i colori in un astuccio. Un mondo diverso, inimmaginabile, se non lo vivi e non lo vedi. Stop, fermata. Arriviamo a Cafayate. Tutto bene, tutto al massimo.

10082009063Pronti per la prova di imbottigliamento del vino, che nasce e viene coltivato, nei vigneti più alti al mondo.

Chi vincerà? La squadra bianca o la squadra blu?

Chiara Giallonardo conserverà ancora la sua leadership, oppure sarà scavalcata?

Raffaello Balzo, forgiato dall’esperienza dell’Isola emergerà?

Oppure sarà la precisa e pimpante Roberta Beta a balzare in prima posizione?

La prova è fatta, ma non possiamo svelarvi troppo.

Domani un’altra sfida nel canyon. Stavolta fisica, con i maschietti che partono favoriti.

Informazioni sulle località dove si svolge l’adventure game.

SALTA

 La città di Salta “la linda” esibisce la sua elegante fisionomia ispanica nelle sue strade e nei bei monumenti e ci invita a fare una passeggiata per vedere le sue chiese e musei. Luoghi notevoli da visitare: Cattedrale del 1858 (una delle più belle chiese in Argentina), Museo Storico del Comune, Casa di Hernández, Casa Grande di Ayran Rengel, Chiesa di San Francisco, Convento di San Bernardo. Il centro storico di Salta è unico in Argentina per il suo disegno ubanistico e la distribuzione degli spazi.

 CAFAYATE

10082009067Localizzato 183 km al sud di Salta, Cafayate è la porta di ingresso alle Valli Calchaquíes. L’interesse della visita è dato dagli imponenti panorami che cambiano durante tutta la durata del percorso con un affascinante contrasto di colori. A Cafayate, da non perdere la visita alle aziende vinicole locali, situate in complessi affascinanti in un’ambientazione che sembra non aver tempo.

 

- Saluti a tutti.

Ps. Se in alto a sinistra, accanto a home, cliccate su video, si apre una sezione con tutti i video esclusivi dell’Adventure game “Single nel mondo”.

 Alla prossima puntata.

Categories: Live From Argentina
aly82
grazie andy per tenerci sempre aggiornati
11 agosto 09 at 18:15